Gesù è un dono di Dio, un tesoro

Le domande “scomode” del nostro direttore

 Ma come si può spiegare a un bambino l’Immacolata Concezione?

Caro direttore, trovo che spiegare a un bambino cosa sia l’Immacolata Concezione sia molto difficile, ma cercherò di raccontarti come ho fatto con mia figlia Matilde. Prima però vorrei dirti due cose su questo tema. La prima è che i nostri racconti risultano credibili solo se ci crediamo davvero. Spiegare l’Immacolata Concezione, senza credere realmente che Maria sia nata senza peccato, è un’impresa impossibile.

La seconda riguarda la capacità di accogliere questo concetto (e tutti quelli correlati), non solo dal punto di vista cognitivo ma anche fisiologico. Fino ad una certa età, infatti, la conformazione e lo sviluppo del cervello non permettono di comprendere concetti astratti, anche se molto concreti (nel senso che danno forma alla nostra vita) come la morte e la vita eterna. Potremmo dire ai nostri bambini che il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato da Pio IX nel 1854 con la bolla “Ineffabilis Deus” che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

Ma, come puoi immaginare, per capire questa breve ma esplicativa frase occorre sapere cos’è un Papa, saper comprendere lo scorrere del tempo, sapere cosa sono una bolla, la verginità, il peccato e il concepimento. E forse non serve a molto neanche dire che è stata Maria stessa a confermare (quattro anni dopo la bolla di Papa Pio IX) la sua Immacolata Concezione a Santa Bernadette.

Come l’ho raccontata io? Ho provato a parlare un linguaggio comprensibile utilizzando immagini concrete e concetti già vissuti emotivamente da Matilde. Le ho chiesto se fosse contenta di ricevere regali dai suoi zii e dai suoi nonni e come mai li conservasse in un posto ben preciso della sua camera dentro a un pacchetto molto carino. E lei mi ha risposto che voleva essere sicura di non perderli, di avere un posto nel quale poterli sempre trovare nella scatola più bella che aveva. Un tesoro.

La sua risposta ha richiamato la mia: Gesù è un dono di Dio e i regali vanno conservati nel luogo più sicuro e facile da trovare che abbiamo a disposizione. In fondo è vero che se cerchiamo Gesù, possiamo guardare a Maria ed essere sicuri di trovarlo.

Enzo Governale

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