Due libri per parlare dell’Aldilà

Il “materiale” della newsletter

«Perché il mio amico insetto non vivrà per sempre? Anche lei morirà, signora Tasso?»: sono alcune domande che si pongono gli animaletti che popolano il volume “Perché si muore?” (Edizioni Usborne). Un libro delicato, con tante alette da sollevare per dare risposta – trovando le parole più adeguate possibile – alle domande dei piccolini sulla misteriosa questione della morte.

Un altro bel testo per affrontare il discorso con i bambini è “Il mare del Cielo” (Edizioni San Paolo). Il pesciolino Lino vive con la sua famiglia nel mare d’acqua, ma è molto interessato al mare del cielo dove, gli ha raccontato il suo papà, sono andati a nuotare molti pesci. La mamma gli ha spiegato che ogni creatura ha un tempo felice da passare nel mare d’acqua e uno ancor più lungo e bello da passare in quello del cielo. Quando la chiamata ad andare in questo altro mare arriva per il suo papà, Lino trova assieme alla madre le risorse per darsi un po’ di pace.

“A parte l’impronta palesemente cristiana, dove si parla della morte come di un passaggio da una vita ad un’altra, questo libro spiega molto bene il discorso che il corpo viene lasciato qui ma il viaggio dell’anima prosegue e nulla toglie il bene che il papà ha voluto al suo pesciolino” ci spiega Simona Fico, pedagogista e autrice del libro “Ale e Sofi: amici, uguali e diversi, ma gentili (Pav Edizioni). “E’ un testo assolutamente comprensibile per i bambini della scuola dell’infanzia e, altro punto di forza, utilizza il pensiero magico, tanto utile e tanto amato dai piccoli. Soprattutto affronta in maniera esplicita anche emozioni come la solitudine, la tristezza, il desiderio di rivedere il papà e la nostalgia: tutte cose che passano nella testa di un bambino ma a cui loro non sanno ancora dare bene un nome”.

Zelia Pastore

Leggi anche: