come mettere ordine nella vita affettiva

Come mettere ordine nella tua vita affettiva con la preghiera

Come mettere in ordine la propria vita affettiva? Ci aiuta a capirlo il vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese
Come mettere in ordine la propria vita affettiva? Ci aiuta a capirlo il vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese

Cosa c’entrano la preghiera e le mie relazioni con gli altri, a volte affettuose e a volte turbolente, sbagliate o bilanciate? E come posso chiedere l’aiuto di Dio per capire che cosa sto sbagliando? Come intervenire per cercare di sistemare le relazioni che mi fanno soffrire e vivere meglio?

Proviamo a dare risposta a tutte queste domande guardando questo video della Scuola di Preghiera in Pillole, un’intuizione del Vescovo di Alessandria, monsignor Guido Gallese.

Come mettere ordine nella vita affettiva con la preghiera

«La preghiera pesca nella nostra vita affettiva, è qualcosa che è radicato dentro ciò che è più sensibile in noi: la vita affettiva, appunto. Attinge alla nostra struttura di relazione più profonda, al punto che se uno volesse mettere a posto la propria vita affettiva spesso ottiene i risultati migliori proprio attraverso la preghiera».

Purtroppo, la faccenda non è immediata, come ci spiega il Vescovo nel video:  «Ma non funziona così: “Adesso chiedo al Signore che metta a posto le mie relazioni e lui mi esaudisce!”. Ovviamente no».

Ma quindi come si fa concretamente a mettere ordine nella vita affettiva pregando? Ascoltiamo cosa ci dice Monsignor Gallese nel video:

«Pregare mi aiuta a mettere a posto la vita affettiva perché essendo la preghiera un relazionarsi affettivamente con Dio, vengono alla luce i miei difetti».

La chiave quindi è questo processo di presa di coscienza: «Nelle nostre relazioni abbiamo dei difetti, come è normale. Le nostre mancanze interagiscono con quelle dell’altra persona e poi alla fine sbrogliare questa matassa non è così semplice. Non sempre riesci a capire bene a che cosa sia dovuta l’interazione negativa, se in parte a te in parte all’altro: con Dio questo problema non si pone. Quando ci relazioniamo con il Signore e qualcosa non funziona, sappiamo bene chi sbaglia».

Prendendo le misure sui miei comportamenti sbagliati in questa relazione così profonda, posso capire meglio anche quelle che ho con gli altri: «Sapendo chi sbaglia è chiaro che è più facile mettere a posto le cose: mi rendo conto che sono io che sbaglio alcune cose nella relazione. Per cui una via straordinaria per rimettere a posto le nostre relazioni con gli altri è proprio quella di scrutare le nostre relazioni con Dio e vedere dove sono erronee».

Guarda il video:

Perché una scuola di preghiera in Pillole

Risponde il Vescovo:

«Se la preghiera è un esercizio della nostra affettività verso Dio, e se Dio è proprio “quel” Dio che ci ha chiesto di amarci gli uni gli altri come Lui ha amato noi, allora si capisce che pregare è una componente fondamentale della vita cristiana. Per me la preghiera è relazionarmi con Dio in maniera affettiva. Non sono “quattro chiacchiere teologiche” con Qualcuno che ne sa più di me!».

Questa Scuola di Preghiera è rivolta anche a me?

Certamente. Questa scuola è rivolta a tutti.

«A quelli che credono di non saper pregare, e a quelli che credono di saperlo fare. A tutti, insomma! Sperimentare modalità di preghiera diverse da quelle a cui siamo abituati aiuta a crescere nella fede ed è certamente fecondo: ciascuno di noi è un universo a sé e ha una spiritualità che maggiormente si confà alla sua persona, o a differenti momenti della sua storia. Per cui ogni tanto ripartire fa proprio bene».

Qui sotto trovi la playlist completa dei video caricati fino a ora.

Photo by Christiana Rivers on Unsplash